Note
Numero partecipanti: min. 15 max 30
Gratuità per insegnanti: 2 ogni 15 studenti
Orari: 9:30 - 11:30 - 13:30 - 15:30 - 17:30
Informazioni utili
Il clima sta cambiando: il clima e il tempo meteorologico. L’influenza degli Oceani sul clima terrestre. I cambiamenti climatici e gli effetti del riscaldamento globale. La “tropicalizzazione” del Mar Mediterraneo. Le responsabilità dell’Uomo e le possibili soluzioni ai problemi.
Il mimetismo: la vita è un gioco di forme e colori: a funzione delle strategie mimetiche. Omocromia e omomorfia. Le colorazioni criptiche e quelle evidenzianti. Le colorazioni di avvertimento.
Le scogliere coralline, oasi di biodiversità: Il concetto di biodiversità e il suo valore fondamentale per la vita sul nostro pianeta.
Specialità pesce: le nostre scelte responsabili per le risorse ittiche: le specie ittiche di interesse commerciale. Gli ambienti marini. Il mondo della pesca. Il gusto del pesce "minore" per salvaguardare il patrimonio ittico.
L'oceano mondiale, patrimonio di biodiversità: gli ambienti marini tropicali. I coralli, animali dalle strane forme e dai mille colori. La vita nelle scogliere coralline. Le minacce da parte dell'Uomo.
Muoversi nell'acqua: a ciascuno il suo stile: le diverse soluzioni utilizzate dagli organismi marini per spostarsi nel mezzo acquatico. Le funzioni del movimento. Gli organismi sessili.
Predatori e prede: strategie e catene alimentari nel mondo marino: le modalità di assunzione del nutrimento utilizzate dagli organismi marini. Le strategie di cattura del cibo da parte dei predatori. Gli organismi detritivori. Le catene alimentari e le reti trofiche.
Animali pericolosi: le strategie di difesa e offesa. Le tossine: natura e meccanismo d’azione. Animali attivamente tossici e animali passivamente tossici.
Leonardo e l'osservazione: (solo 2° ciclo)
Sulle orme di Darwin:
La conquista di nuovi ambienti: evoluzione dei vertebrati: i diversi stimoli ambientali all'adattamento. Le teorie evolutive. La specializzazione. Il concetto di biodiversità. L'evoluzione dei Vertebrati. Gli addattamenti secondari
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